Trasformatori Monofase
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Trasformatore monofase 230.400V – 2x12V
Trasformatore monofase 220V -> 12V
Trasformatore monofase 400V – 24V
Trasformatore monofase 220V – 115V
Trasformatore monofase 230.400V – 2×115
Trasformatore monofase 230.400V – 2x24V
Trasformatore monofase 400V – 230V
Trasformatore monofase 110V – 230V
Trasformatore monofase 230V – 400V
Trasformatore d’isolamento 230V – 230V
Trasformatore 48V
Trasformatore su misura
Indice
Il trasformatore monofase è una soluzione essenziale per la conversione e distribuzione di energia elettrica in ambienti professionali e domestici.
Versatile e compatto, consente di adattare le tensioni tra reti a 230 V, 110 V o 400 V, garantendo un'alimentazione affidabile e sicura di apparecchiature sensibili o specifiche.
Che si tratti di alimentare macchine di produzione, apparecchi elettronici, sistemi informatici o apparecchiature importate che richiedono una tensione diversa, il trasformatore monofase risponde alle esigenze di efficienza e protezione.
Scoprite sul nostro sito web una gamma completa di trasformatori monofase, progettati per offrire robustezza, durata e conformità alle norme vigenti, al fine di garantire le prestazioni e la continuità dei vostri impianti elettrici.
Che cos'è un trasformatore monofase?
Funzionamento generale
- Primario: riceve la tensione in ingresso (ad es. 230 V).
- Secondario: fornisce la tensione in uscita adattata (ad es. 110 V, 24 V, 400 V…).
- Rapporto di trasformazione: dipende dal numero di spire tra il primario e il secondario.
- Isolamento: a seconda del modello, il trasformatore può garantire un isolamento galvanico, rafforzando la sicurezza elettrica.
Ambiti di utilizzo tipici
- Alimentazione di apparecchi importati che richiedono una tensione diversa (ad esempio 110 V ↔ 230 V) con isolamento galvanico. Se non è necessario l’isolamento, si consiglia un autotrasformatore.
- Protezione di apparecchiature sensibili mediante trasformatori di isolamento.
- Applicazioni industriali e terziarie leggere, quando è sufficiente un’alimentazione monofase.
- Energie rinnovabili e conversione locale, per piccoli impianti fotovoltaici o inverter domestici.
I diversi tipi di trasformatori monofase
A seconda delle esigenze di tensione, sicurezza o costo, esistono diverse famiglie di trasformatori monofase. Ognuno di essi presenta vantaggi e limiti, consentendo di rispondere a utilizzi molto diversi, dai semplici apparecchi domestici agli impianti industriali.
Trasformatori di isolamento monofase
El Il trasformatore di isolamento è progettato per garantire una separazione galvanica tra la rete di alimentazione e il circuito alimentato. Il suo ruolo principale è la sicurezza elettrica: protegge le persone e le apparecchiature limitando i rischi di scosse elettriche e disturbi elettromagnetici. Si trova in ambienti sensibili come sale operatorie, laboratori o anche sale informatiche.
Autotrasformatori monofase
L’autotrasformatore monofase si distingue per il suo design: invece di avere due avvolgimenti separati (primario e secondario), ne ha solo uno con prese intermedie. Questa semplicità offre diversi vantaggi:
- Dimensioni più ridotte rispetto al trasformatore classico.
- Costo inferiore, poiché richiede meno rame e meno ferro.
- Un rendimento superiore grazie a perdite inferiori.
D’altra parte, non fornisce isolamento galvanico, il che può rappresentare uno svantaggio per alcune applicazioni.
Gli autotrasformatori sono spesso utilizzati per:
- Adattare la tensione delle macchine importate (ad es. alimentare un apparecchio da 110 V da una rete a 230 V).
- Regolare una tensione intermedia nei banchi di prova.
- Alimentare motori elettrici limitando la corrente di avviamento.
Sono ideali per usi in cui l’isolamento non è prioritario, ma dove si ricercano compattezza ed efficienza energetica.
Trasformatore d’isolamento 230V – 230V
Autotrasformatore 230V 120V REVERSIBILE
- Passare da 230 V domestico a 24 V per circuiti di controllo, illuminazione di sicurezza o citofoni.
- Ridurre la tensione a 12 V per alimentare piccoli apparecchi elettronici, automi o segnaletica.
- Utilizzare una tensione adeguata in piscine, centri benessere o ambienti umidi, dove il rischio elettrico è elevato.
Schemi di collegamento e cablaggio dei trasformatori monofase
Il trasformatore monofase può essere collegato in diversi modi a seconda della fonte di alimentazione e del tipo di tensione desiderata in uscita. Anche se il suo principio rimane semplice (un primario e un secondario), è essenziale comprendere bene i diversi schemi per garantire la sicurezza e la compatibilità con gli apparecchi alimentati.Collegamento fase-neutro
È lo schema più comune. Il primario del trasformatore è collegato a una fase e al neutro della rete a 230 V. Il secondario fornisce quindi una tensione adeguata (ad esempio 24 V, 110 V o 230 V).
Questo tipo di cablaggio viene utilizzato per alimentare apparecchi domestici, sistemi di illuminazione o apparecchiature di controllo che richiedono una tensione stabile e sicura.
Collegamento fase-fase (senza neutro)
In alcuni casi, il trasformatore monofase viene alimentato direttamente tra due fasi di una rete trifase, senza neutro. In questo modo si ottiene una tensione più elevata (spesso 400 V tra le fasi in Europa). Questo collegamento viene utilizzato quando è necessario alimentare un apparecchio monofase progettato per una tensione specifica o quando nell'impianto non è disponibile il neutro.
Importanza della messa a terra
Un punto essenziale nell'installazione di un trasformatore monofase è la gestione della messa a terra. A seconda del tipo di trasformatore (isolato, auto, BT/BT), il secondario può essere flottante, collegato al neutro o direttamente messo a terra. Una buona messa a terra:
- migliora la sicurezza delle persone;
- limita i rischi di sovratensione e cortocircuito;
- garantisce la conformità alle norme elettriche (NF C 15-100 in Francia).
Tabella riassuntiva dei collegamenti possibili
| Tipo di collegamento | Alimentazione primaria | Uso tipico | Vantaggi principali |
|---|---|---|---|
| Fase – Neutro | 230 V (1 fase + neutro) | Elettrodomestici, illuminazione, comandi | Semplicità, sicurezza |
| Fase – Fase | 400 V (2 fasi) | Apparecchi monofase specifici, senza neutro | Consente di utilizzare la rete trifase senza neutro |
| Con messa a terra | Primario o secondario collegato a terra | Impianti sensibili (informatica, medicina) | Protezione aumentata, norme rispettate |
Applicazioni e casi d'uso dei trasformatori monofase
Il trasformatore monofase è ampiamente utilizzato sia in ambito domestico che professionale. La sua versatilità consente di adattare la tensione elettrica, proteggere apparecchiature sensibili o garantire impianti specifici.
Panoramica rapida degli usi
Il trasformatore monofase può essere utilizzato in contesti molto diversi: alimentazione di apparecchi elettronici, adattamento della tensione per macchine importate, riduzione della tensione per motivi di sicurezza o persino protezione di impianti sensibili tramite isolamento galvanico.
Industria e produzione leggera
Nelle officine e nelle piccole fabbriche, i trasformatori monofase vengono utilizzati per alimentare macchine utensili, banchi di prova o apparecchiature di controllo. Consentono di adattare la tensione di rete alle esigenze specifiche delle macchine e di garantire un'alimentazione stabile, anche quando la potenza richiesta rimane limitata rispetto a quella trifase.
Terziario, edifici e IT
Nel settore terziario, il trasformatore monofase svolge un ruolo fondamentale nella protezione e nell'alimentazione di impianti sensibili. Si trova nelle sale informatiche, negli uffici dotati di apparecchiature elettroniche, nei laboratori o anche nelle strutture sanitarie. I modelli isolati sono particolarmente apprezzati per limitare i disturbi e garantire la continuità del servizio.
Energie rinnovabili e micro reti
Nel campo delle energie rinnovabili, i trasformatori monofase assicurano il collegamento tra un inverter fotovoltaico o una piccola turbina eolica domestica e la rete elettrica. Consentono di convertire la tensione rispettando gli standard della rete e garantendo la sicurezza degli impianti.
Conversione di tensione per apparecchi importati
Un altro caso molto frequente è l'uso del trasformatore monofase per alimentare apparecchiature importate che non funzionano con la tensione locale. Ad esempio, un apparecchio progettato per la tensione americana di 110 V può essere utilizzato in Europa grazie a un trasformatore da 230 V a 110 V. Al contrario, alcuni trasformatori consentono di passare da 110 V a 230 V.
Scegliere l'architettura corretta
- Garantire un'installazione sicura → privilegiare un trasformatore di isolamento.
- Adattare semplicemente la tensione → scegliere un autotrasformatore monofase.
- Uso domestico o terziario leggero → è sufficiente un trasformatore BT/BT.
- Esigenze più pesanti (distribuzione) → optare per un trasformatore AT/BT monofase o di potenza.
Tabella riassuntiva dei casi d'uso
| Settore / Utilizzo | Problema da risolvere | Tipo di trasformatore consigliato | Vantaggi principali |
|---|---|---|---|
| Domestico | Adattare un apparecchio importato (110 V ↔ 230 V) | Autotrasformatore monofase | Semplicità, costo ridotto |
| Industria leggera | Alimentazione di una macchina di produzione | Trasformatore BT/BT monofase | Sicurezza, stabilità |
| Terziario / IT | Protezione di materiale sensibile | Trasformatore di isolamento | Isolamento galvanico, protezione EMC |
| Sanità / Laboratori | Ridurre i rischi elettrici | Trasformatore di isolamento | Sicurezza rinforzata |
| Energie rinnovabili | Collegamento di un inverter o di una piccola turbina eolica | Trasformatore monofase adattato ER | Conformità alla rete, rendimento |
| Infrastrutture specifiche (rurali) | Conversione AT → BT per uso monofase | Trasformatore AT/BT monofase | Affidabilità, longevità |
Domande frequenti sui trasformatori monofase
Il trasformatore monofase funziona con una sola fase ed è adatto per potenze ridotte, mentre il trasformatore trifase è progettato per distribuire energia su tre fasi, principalmente in ambienti industriali.
Si utilizza quando è necessario proteggere un'apparecchiatura sensibile o mettere in sicurezza un impianto. Offre una separazione galvanica tra la rete e l'apparecchio, evitando la trasmissione di interferenze elettriche e limitando i rischi di scosse elettriche.
Un autotrasformatore è ideale per adattare semplicemente una tensione (230 V → 110 V o viceversa), con un costo ridotto e dimensioni compatte. Tuttavia, non fornisce isolamento elettrico.
La potenza deve essere selezionata in base al consumo totale degli apparecchi collegati, con un margine di sicurezza dal 20 al 30% per assorbire i picchi di corrente.
In genere, la durata di vita di un trasformatore mono prodotto da ABL Transfo è compresa tra i 15 e i 30 anni minimo. Nel 2026, uno dei primi trasformatori usciti dalla nostra fabbrica è ancora in funzione. Lo abbiamo prodotto nel 1993!