Energia mobile e autonoma
Convertitori DC/AC: inverter 12 V, 24 V e 48 V a 230 V
Trasformate la corrente di una batteria a 12 V, 24 V o 48 V in 230 V alternata con un inverter a onda sinusoidale pura: da 350 a 3.500 W per furgoni, barche e impianti isolati, sicuro per elettronica e motori.
- 12 · 24 · 48 Vtensioni di batteria in ingresso
- 350 → 3.500 Wpotenze in tre gamme
- 230 V sinusoidale purauscita di qualità rete
- 142,60 €IVA escl., prezzo di partenza



- Spedito dalla Francia
- Pagamento sicuro: carta, PayPal o bonifico
- Account professionale: −5 % su tutto il sito
- Consulenza dal lunedì al venerdì, 8-18
I prodotti
3 risultati
- Ingresso12 / 24 V DCUscita230 V ACOnda sinusoidale pura
Inverter a onda sinusoidale pura 12 / 24 V DC / 230 V AC
Tensione identica a quella di rete, per apparecchi sensibili
Scegli la potenzada 142,60 € IVA escl.171,12 € IVA incl.
- Ingresso12 V DCUscita230 V ACOnda sinusoidale pura
Inverter a onda sinusoidale pura PRO 12 V DC / 230 V AC
Uso intensivo: furgoni, barche, siti isolati
Scegli la potenzada 269,90 € IVA escl.323,88 € IVA incl.
- Ingresso12 / 24 / 48 V DCUscita230 V ACOnda sinusoidale pura
Inverter a onda sinusoidale pura ULTRA 12 / 24 / 48 V DC
Impianti solari, veicoli allestiti, nautica
Scegli la potenzada 231,52 € IVA escl.277,82 € IVA incl.
Nessun prodotto corrisponde a questi criteri.
Prezzo IVA esclusa della versione più economica; il prezzo di ogni versione è indicato sulla scheda.
Come scegliere: convertitori DC/AC
Perché l’onda sinusoidale pura?
Riproduce la tensione di rete: sicura per elettronica, frigoriferi, pompe e compressori.
Inverter Sinus 12 o 24 VQuale potenza?
Utenze accese insieme × 1,25, tenendo conto dello spunto dei motori.
Sinus PRO fino a 3.000 W12, 24 o 48 V?
La tensione d’ingresso deve essere quella del vostro banco batterie.
Sinus ULTRA 12/24/48 V
Consulenza
Serve un consiglio prima di ordinare?
I nostri tecnici rispondono dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18, per telefono o via e-mail.
Tutto da sapere
Perché un inverter 12 V 220 V a onda sinusoidale pura?
Un convertitore DC/AC, più noto come inverter, trasforma la corrente continua di una batteria in corrente alternata a 230 V, come quella di una presa di rete. A fare la differenza è la forma d’onda prodotta.
Un inverter a onda sinusoidale pura riproduce la forma d’onda della rete. È la scelta giusta per l’elettronica sensibile (computer, televisori, router, apparecchi medicali, caricabatterie) e per i motori: frigoriferi, pompe e compressori si avviano senza surriscaldamenti anomali né ronzii. Gli inverter a onda modificata, più economici, vanno bene solo per carichi resistivi e motori semplici; per questo le tre gamme di questa categoria sono tutte a onda sinusoidale pura:
- Sinus: ingresso 12 V o 24 V, 350, 700, 1.100 e 1.600 W;
- Sinus PRO: ingresso 12 V, 600, 1.000, 2.000 e 3.000 W, pensato per l’uso intensivo su furgoni da lavoro, barche, food truck e siti isolati;
- Sinus ULTRA: ingresso 12 V, 24 V o 48 V, da 350 a 3.500 W secondo la tensione.
220 V o 230 V? È la stessa cosa: la tensione nominale della rete in Italia e in Europa è di 230 V, anche se si parla ancora di 220 V. I nostri inverter forniscono 230 V.
Quale potenza scegliere?
Sommate la potenza degli apparecchi che funzioneranno contemporaneamente (è indicata sulla loro targa) e aggiungete un margine del 25 %: potenza totale × 1,25. Con motori e compressori contate anche il picco di avviamento, che può arrivare a tre volte la potenza nominale: spesso è proprio questo picco a determinare la taglia dell’inverter.
Esempio: 400 W di apparecchi accesi insieme × 1,25 = 500 W; un modello da 600 W è sufficiente, purché non ci siano motori da avviare.
Ingresso a 12 V, 24 V o 48 V?
L’inverter si sceglie in base alla tensione del banco batterie: 12 V nella maggior parte delle auto, dei furgoni e dei camper, 24 V su camion e in molti impianti nautici o fotovoltaici, 48 V negli impianti fotovoltaici più potenti. A parità di potenza, più alta è la tensione e più bassa è la corrente: 1.000 W richiedono almeno 83 A a 12 V, 42 A a 24 V e 21 A a 48 V (perdite dell’inverter escluse), quindi cavi più sottili e meno perdite di linea.
- Batteria a 12 V: tutte e tre le gamme, compreso il Sinus PRO fino a 3.000 W.
- Batteria a 24 V: inverter 24 V 220 V della gamma Sinus (da 350 a 1.600 W) o Sinus ULTRA.
- Batteria a 48 V: Sinus ULTRA, fino a 3.500 W.
Installazione e protezioni
Installate l’inverter il più vicino possibile alle batterie, in un luogo asciutto e ventilato, collegatelo con cavi corti di sezione adeguata alla corrente e proteggete la linea della batteria con un fusibile o un interruttore magnetotermico dimensionato per la corrente d’ingresso. Ogni gamma ha le sue protezioni integrate:
- Sinus: sovraccarico, sovratemperatura, inversione di polarità, batteria scarica;
- Sinus PRO: sovraccarico, cortocircuito, sovratemperatura, tensione di batteria bassa e alta;
- Sinus ULTRA: sovraccarico, cortocircuito, temperatura, soglie di tensione della batteria.
Batterie e convertitori DC/DC: l’impianto completo
Per un impianto autonomo su furgone, barca o sito isolato, abbinate l’inverter alle nostre batterie a 12 V al litio, AGM e al gel e, per abbassare una tensione continua (da 24 V a 12 V, per esempio), ai nostri convertitori DC/DC. Vi serve il contrario, cioè passare da 230 V a 12 V o 24 V in continua? Scegliete i nostri alimentatori AC/DC.
Dubbi sul dimensionamento? Richiedete un preventivo (rispondiamo entro 48 ore) oppure contattateci. I professionisti hanno il 5 % di sconto su tutto il sito con l’account pro.
Domande frequenti
Onda sinusoidale pura o modificata: che differenza c’è?
Un inverter a onda sinusoidale pura riproduce la tensione di rete ed è adatto a qualsiasi carico, compresi elettronica sensibile e motori. Uno a onda modificata costa meno ma va bene solo per carichi resistivi e motori semplici. Tutti i nostri inverter sono a onda sinusoidale pura.
Inverter 12 V 220 V o 12 V 230 V?
Sono la stessa cosa: la tensione nominale della rete in Italia e in Europa è di 230 V, anche se si dice ancora 220 V. I nostri inverter forniscono 230 V.
Di che potenza deve essere l’inverter?
Sommate la potenza degli apparecchi usati contemporaneamente e moltiplicate per 1,25. Se alimentate un motore o un compressore, verificate che l’inverter regga il picco di avviamento, che può arrivare a tre volte la potenza nominale.
Posso alimentare un frigorifero con un inverter a 12 V?
Sì, con un inverter a onda sinusoidale pura dimensionato per il picco di avviamento del compressore, che può arrivare a tre volte la potenza nominale.
Un inverter è la stessa cosa di un UPS?
Non proprio. Entrambi producono corrente alternata dalla continua, ma un UPS (gruppo di continuità) passa automaticamente a batteria in caso di blackout. I nostri convertitori DC/AC si collegano direttamente a una batteria.
Quale inverter per una batteria a 24 V?
Un inverter 24 V 220 V della gamma Sinus (da 350 a 1.600 W) oppure il Sinus ULTRA, gamma disponibile anche a 12 V e 48 V.





