Trasformatore di isolamento 230 V / 230 V monofase
Isolamento galvanico, rapporto 1:1 · da 63 VA a 20 kVA · IP00, IP23 o IP54 · prodotto in Francia
4,9 · 33 recensioni63 VA0,27 A a 230 V
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- Garanzia 2 anni · avvolto e collaudato a Gailhan
Punti chiave
Questo trasformatore di isolamento 230V 230V separa galvanicamente il suo apparecchio dalla rete: riceve 230 V e restituisce 230 V (rapporto 1:1), ma nessun collegamento elettrico unisce il primario al secondario. È chiamato anche trasformatore di separazione 230V. Serve a isolare dalla rete che li alimenta una caldaia, un impianto audio, un banco di riparazione o una macchina. Da 63 VA a 20 kVA, a giorno (IP00), con involucro ventilato (IP23) o in custodia stagna (IP54): è avvolto e collaudato nel nostro laboratorio di Gailhan, nel Gard (Francia meridionale).
Alcune schede delle caldaie controllano la fiamma rispetto al neutro e alla terra: una tensione tra neutro e terra, o una rete senza neutro riferito a terra, basta a mandarle in blocco. Alimentata da questo trasformatore di isolamento, la caldaia ritrova un neutro riferito a terra se un morsetto del secondario è collegato a terra. Il collegamento va fatto convalidare dal suo elettricista o dal tecnico della caldaia.
È normale: circa 243 V a vuoto sul modello da 63 VA, 237 V su quello da 1 000 VA. La tensione torna a 230 V quando il trasformatore eroga la sua corrente nominale. Lo scarto si riduce sulle potenze più grandi.
Per alimentare un circuito protetto a 16 A, calcolare 16 × 230 = 3 680 VA: va bene il trasformatore di isolamento da 4 kVA. Il calcolatore della tabella esegue questo calcolo partendo dalla potenza degli apparecchi.
In quali casi usare un trasformatore di isolamento 230V?
- Caldaie la cui elettronica richiede un neutro riferito a terra, senza tensione tra neutro e terra.
- Impianti audio e hi-fi: eliminare i loop di massa e il rumore trasmesso dalla rete.
- Banchi di riparazione e di prova: lavorare su un apparecchio separato dalla rete.
- Macchine e automazioni che fanno scattare il differenziale con le loro correnti di dispersione.
- Una rete isolata, separata dal resto dell'impianto, sorvegliata o meno a scelta dell'installatore.
- Reti senza neutro riferito a terra: ricreare un neutro collegato a terra per un apparecchio monofase.
Funziona su reti a 50 e 60 Hz. Non eleva né abbassa la tensione: per cambiare tensione, vedere la gamma qui sotto.
Caratteristiche del trasformatore di isolamento 230 V / 230 V
Valori per la configurazione scelta: 63 VA · IP00.
- Tensione
- 230 V in alternata (ex 220 V)
- Corrente nominale
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- Morsetti
- 1 (0 V) · 2 (230 V) · terra
- Protezione consigliata
- —
- Tensione a carico
- 230 V in alternata
- Tensione a vuoto
- —
- Corrente nominale
- —
- Morsetti
- 3 (0 V) · 4 (230 V)
- Protezione consigliata
- —
- Tipo
- Trasformatore a secco, due avvolgimenti separati
- Circuito magnetico
- Lamierini EI, induzione 1,2 T
- Classe di isolamento
- H (180 °C)
- Sovratemperatura
- 50 °C, temperatura ambiente massima 40 °C
- Norme
- EN 61558-2-4 (trasformatori di separazione dei circuiti)
- Schermo elettrostatico
- Di serie, collegato a terra
- Protezione termica
- Su richiesta
- Grado di protezione
- —
- Ingombro L × P × H
- —
- Peso
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- Fissaggio
- —
- Altitudine
- massimo 3 000 m
- Collegamento
- Morsetti a vite fino a 55 A (10 kVA su questo modello), capicorda oltre
Da 10 a 20 kVA, perdite e rendimento sono comunicati su richiesta.
Potenze e prezzi
Da 63 VA a 20 kVA. Oltre, o per un'altra tensione, su preventivo.
| Potenza | Corrente 230 V | Fusibile primario | Protezione 230 V | Perdite a vuoto / a carico | Rendimento | Peso | Ingombro (mm) | Prezzo IVA escl. |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 63 VA | 0,3 A | aM 2 A | aM 2 A | 2 / 3,4 W | 92,1 % | 1,5 kg | 75 × 68 × 73 | 47,42 € |
| 100 VA | 0,4 A | aM 2 A | aM 2 A | 3 / 5,2 W | 92,0 % | 2 kg | 84 × 82 × 78 | 57,42 € |
| 160 VA | 0,7 A | aM 2 A | aM 2 A | 4 / 8,5 W | 91,9 % | 2,5 kg | 96 × 89 × 87 | 63,25 € |
| 200 VA | 0,9 A | aM 2 A | aM 2 A | 5 / 8,9 W | 93,0 % | 2,6 kg | 118 × 97 × 97 | 66,58 € |
| 250 VA | 1,1 A | aM 2 A | aM 2 A | 5 / 12 W | 93,2 % | 3,9 kg | 108 × 95 × 100 | 78,25 € |
| 300 VA | 1,3 A | aM 2 A | aM 2 A | 6 / 12,2 W | 94,0 % | 4 kg | 108 × 103 × 94 | 80,75 € |
| 400 VA | 1,7 A | aM 2 A | aM 2 A | 8 / 15 W | 94,2 % | 6 kg | 126 × 122 × 108 | 102,42 € |
| 500 VA | 2,2 A | aM 4 A | aM 4 A | 9 / 15 W | 95,2 % | 6,8 kg | 126 × 110 × 115 | 112,42 € |
| 630 VA | 2,7 A | aM 4 A | aM 4 A | 12 / 22,9 W | 94,4 % | 9 kg | 150 × 124 × 126 | 132,42 € |
| 750 VA | 3,3 A | aM 4 A | aM 4 A | 15 / 24,1 W | 94,8 % | 10,3 kg | 150 × 120 × 135 | 144,92 € |
| 1 kVA | 4,3 A | aM 6 A | aM 6 A | 18 / 28,1 W | 95,4 % | 14 kg | 150 × 144 × 127 | 175,75 € |
| 1,6 kVA | 7,0 A | aM 8 A | aM 8 A | 19 / 47,2 W | 95,9 % | 16,4 kg | 180 × 140 × 160 | 219,92 € |
| 2 kVA | 8,7 A | aM 10 A | aM 10 A | 19 / 59,4 W | 96,1 % | 20 kg | 180 × 160 × 160 | 243,25 € |
| 2,5 kVA | 10,9 A | aM 12 A | aM 12 A | 24 / 67,7 W | 96,3 % | 24 kg | 180 × 180 × 150 | 250,75 € |
| 3 kVA | 13,0 A | aM 16 A | aM 16 A | 29 / 126,8 W | 94,8 % | 29 kg | 180 × 200 × 160 | 288,25 € |
| 4 kVA | 17,4 A | aM 20 A | aM 20 A | 42 / 102,1 W | 96,4 % | 33 kg | 240 × 190 × 220 | 425,75 € |
| 5 kVA | 21,7 A | aM 25 A | aM 25 A | 45 / 118,3 W | 96,7 % | 36 kg | 240 × 200 × 220 | 458,25 € |
| 6,3 kVA | 27,4 A | aM 32 A | aM 32 A | 56 / 127,8 W | 97,1 % | 40 kg | 240 × 210 × 220 | 483,25 € |
| 7,5 kVA | 32,6 A | aM 40 A | aM 40 A | 56 / 162,1 W | 97,1 % | 46 kg | 240 × 230 × 220 | 548,25 € |
| 8 kVA | 34,8 A | aM 40 A | aM 40 A | —* | —* | 59 kg | 240 × 230 × 220 | 622,42 € |
| 10 kVA | 43,5 A | aM 50 A | aM 50 A | —* | —* | 75 kg | 390 × 150 × 470 | 1.012,42 € |
| 15 kVA | 65,2 A | aM 80 A | aM 80 A | —* | —* | 80 kg | 390 × 160 × 470 | 1.145,75 € |
| 20 kVA | 87,0 A | aM 100 A | aM 100 A | —* | —* | 95 kg | 390 × 170 × 470 | 1.279,92 € |
Fusibili aM dimensionati sulla corrente nominale; in alternativa, un interruttore magnetotermico curva D di pari calibro. * Da 10 a 20 kVA: peso e quote da catalogo, perdite su richiesta.
Collegamento e ingombri
Estratti dalla scheda tecnica: schema, morsettiera e quote.
PDF · caratteristiche, potenze e riferimenti, protezioni
Protezione del primario
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Protezione lato 230 V
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Il più vicino possibile al trasformatore, sulla partenza a 230 V.
Sicurezza
- Collegamento fuori tensione, a cura di personale qualificato.
- Terra collegata prima della messa in tensione.
- IP00: all'interno di un quadro o di una cassetta chiusa.
Norme, garanzie e opzioni
Un trasformatore standard, prodotto a Gailhan, disponibile anche in altre tensioni.
Domande frequenti
Sul trasformatore di isolamento monofase 230 V / 230 V.
A cosa serve un trasformatore di isolamento 230V 230V?
A separare galvanicamente un apparecchio o un circuito dalla rete che lo alimenta, senza cambiare la tensione: 230 V in ingresso, 230 V in uscita, ma nessun collegamento elettrico tra i due. Protegge dai guasti trasmessi dalla rete e consente di scegliere al secondario il sistema di collegamento a terra.
Trasformatore di isolamento o trasformatore di separazione: che differenza c'è?
Nessuna: la norma EN 61558-2-4 lo chiama «trasformatore di separazione dei circuiti». Un trasformatore 220V 220V è lo stesso apparecchio: 220 V è la vecchia denominazione dei 230 V.
Perché un trasformatore di isolamento per una caldaia?
Perché alcune schede elettroniche delle caldaie vanno in blocco quando c'è tensione tra neutro e terra, o quando il neutro non è riferito a terra. Al secondario del trasformatore, un morsetto collegato a terra diventa un neutro riferito a terra. Ogni impianto è diverso: il collegamento va fatto realizzare da un elettricista qualificato.
Quale potenza scegliere?
Sommare la potenza degli apparecchi alimentati, moltiplicare per 1,25 e scegliere la potenza immediatamente superiore: una caldaia da 150 W richiede 188 VA, quindi un 200 VA. Per un circuito protetto a 16 A, calcolare 3 680 VA, quindi un 4 kVA. Il calcolatore della tabella esegue questo calcolo.
Perché misuro più di 230 V al secondario?
A vuoto la tensione è un po' più alta: circa 243 V sul modello da 63 VA e 237 V su quello da 1 000 VA. Torna a 230 V quando il trasformatore eroga la sua corrente nominale: così si compensa la caduta di tensione interna.
Come collegare un trasformatore di isolamento 230V 230V?
La rete arriva ai morsetti 1 e 2 del primario, la terra al morsetto di terra; l'apparecchio si collega ai morsetti 3 e 4 del secondario. Collegare o meno a terra un morsetto del secondario dipende dall'uso: è una scelta dell'installatore. Lo schema di collegamento è riportato nella scheda tecnica.
Bisogna collegare a terra il secondario?
Collegato a terra tramite un morsetto, il secondario fornisce un neutro riferito a terra e il differenziale a valle funziona (caso delle caldaie). Lasciato isolato, realizza una separazione elettrica: un primo guasto a terra non fa circolare correnti pericolose. La scelta spetta all'installatore, secondo la IEC 60364 (NF C 15-100 in Francia).
Quale protezione installare?
Al primario, un fusibile aM o un interruttore magnetotermico curva D dimensionati sulla corrente primaria: 2 A per il 63 VA, 6 A per il 1 000 VA. Al secondario, la protezione dell'apparecchio alimentato. Alla messa in tensione il trasformatore assorbe circa dodici volte la sua corrente nominale; il calibro per ciascuna potenza è indicato nella tabella.
IP00, IP23 o IP54: quale scegliere?
IP00: trasformatore a giorno, da installare in un quadro o in una cassetta. IP23: involucro ventilato, per un locale asciutto. IP54: custodia stampata fino a 630 VA, armadio stagno oltre; protetto contro la polvere e gli spruzzi d'acqua. Tutto sui gradi di protezione.
Un trasformatore di isolamento è adatto all'uso medicale?
No: i locali ad uso medico richiedono trasformatori conformi alla norma EN 61558-2-15, con isolamento rinforzato e correnti di dispersione limitate. Questo trasformatore di isolamento rientra nella norma EN 61558-2-4. Ci descriva la sua esigenza per un apparecchio specifico.
Recensioni dei clienti
Recensioni lasciate da clienti che hanno acquistato questo trasformatore (in francese).
J'ai fait l'acquisition d'un tranformateur d'isolement pour l'intaller à l'alimentation de ma chaîne hifi. La mise en oeuvre récente d'un système de climatisation à mon domicile engendrait un "sifflement" (donc haute fréquence) dans mes haut-parleurs. J'avais consulté des forums. Beaucoup de spécialistes indiquaient qu'un transformateur d'isolement est conçu pour isoler galvaniquement et donc était dédié à l'aspect sécurité électrique mais laissait passer toutes les perturbations du primaire. D'autres indiquaient que brancher la masse issue du primaire au Neutre du secondaire rendait caduque l'isolement (sur ce point, ils ont fort probablement raison. Tout dépends du but recherché en fait). Moi je dis: rien de telle que l'expérimentation. J'ai donc un transformateur du fabriquant français ABL Transfo, 230V-230V 650VA pour alimenter une chaîne hifi composée entre-autres d'un step-up (transformateurs augmentant la tension des cellules phono à bobine mobile...très sensibles ces petites bêtes-là) et un ampli à lampe, le tout consommant 350W grand max (la puissance du tranformateur d'isolement doit être choisie judicieusement..voir sur le site d'ABL Transfo). J'ai fait l'essai sans brancher la masse (terre) du primaire sur le neutre du secondaire: les perturbations haute-fréquences étaient toujours présentes. Avec la masse raccordée, oh miracle, les sifflements ont disparus. Je peux écouter ma musique en mettant à fond la clim! Bref, mon but est atteint, je suis très content de mon achat, achat qui est loin de m'avoir ruiné. Pour information, j'ai mesuré la consommation à vide du transformateur (eh oui, le primaire est branché en permanence sur le secteur , il y a donc consommation de courant même s'il n'y a aucune "demande" au secondaire), résultat: 12wh. Calculs fait cela représente 21€ par an au tarif EDF 2026. Et 21€ pour un plaisir d'écoute retrouvé, moi je prends. Il faut aussi penser à installer le tranfo dans un endroit pas trop confiné. Les 12w sont dissipés au moins partiellement en chaleur, ça reste léger, mais il faut le laisser respirer."
Le transformateur d'isolement sortait plus de tension qu'il n'y en entrait... L'équipe a été réactive pour répondre à mes questions et a su trouver une solution afin d'installer de manière fonctionnelle le transformateur. Il joue désormais parfaitement son rôle d'isoler ma chaudière du reste du circuit électrique.
Suite à un petit problème lors de la commande j'ai téléphonè au service client. Je remercie Sylvie pour son écoute et sa disponibilité. J'ai reçu mon transfo sous 48h. dans un emballage résistant. Le transfo fonctionne depuis. Je recommande sans réserve cette entreprise.
Très bonne qualité, prix juste, livraison très rapide. Merci de votre contact téléphonique pour vérifier si ma commande correspondait bien à l'utilisation que je devais en faire. Je recommande ABL.
Grâce à se transfo d’isolement, j’ai enfin pu mettre fin aux déclenchements intempestifs du disjoncteur différenciel sur défaut mise à la terre que j’avais avec l’alimentation de mes portails.
Je ne l'ai pas encore utilisé ; j'attends le passage de mon ami pour le mettre en place. D'où ma note...
Altri trasformatori di isolamento
In versione toroidale, trifase e per altre tensioni.


